Giovani talenti, imprese e territorio: l'ENGIM di Pinerolo celebra i Diplomi e le Borse di Studio 2026
Ci sono mille futuri possibili, anche grazie ai nostri partner
Cresce anno dopo anno la rete di aziende, enti e istituzioni che scelgono di investire concretamente nel futuro dei giovani sostenendo il percorso formativo degli studenti di ENGIM Piemonte ETS – S.L. Murialdo Pinerolo. La cerimonia di consegna dei diplomi e delle borse di studio, che si è svolta oggi presso la sede di via Pietro Regis, ha rappresentato ancora una volta il valore di una comunità educante capace di mettere in relazione formazione, lavoro e territorio.
L'evento ha celebrato il traguardo raggiunto da 100 ragazze e ragazzi dei percorsi di Diploma Professionale nei settori dell'autoriparazione, della meccanica e meccatronica, dell'impiantistica elettrica, dei servizi commerciali e dell'acconciatura, insieme all'impegno delle numerose imprese e realtà del territorio che hanno deciso di accompagnare e sostenere il loro percorso di crescita.
L'edizione 2026 segna un ulteriore rafforzamento della collaborazione tra ENGIM e il tessuto economico locale: un numero sempre maggiore di aziende ha scelto infatti di istituire borse di studio dedicate agli studenti meritevoli, riconoscendo il valore della formazione professionale e investendo sulle competenze e sul talento delle nuove generazioni. Un segnale importante che conferma il forte radicamento di ENGIM nel territorio e la capacità di costruire alleanze educative e professionali durature.
La cerimonia è stata l'occasione per celebrare non solo i risultati raggiunti dagli studenti, ma anche un modello formativo che vede nelle imprese partner un elemento fondamentale del percorso educativo. Attraverso i tirocini, l'alternanza scuola-lavoro e i percorsi di apprendistato di primo livello, i giovani possono infatti sperimentare concretamente il mondo del lavoro, acquisire competenze professionali e costruire il proprio futuro.
Anche quest'anno, oltre la metà dei diplomati proseguirà il proprio percorso formativo accedendo al quinto anno presso gli istituti superiori del territorio, mentre altri studenti sceglieranno di entrare direttamente nel mondo del lavoro, spesso nelle stesse aziende che li hanno accolti durante il percorso formativo. Per alcuni di loro, il cammino proseguirà attraverso il contratto di apprendistato di primo livello, che consente di coniugare formazione e attività lavorativa.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali dei rappresentanti di ENGIM Piemonte ETS, delle istituzioni locali e dei partner del territorio, a testimonianza di una rete che continua a crescere e a investire sulle nuove generazioni.
“Oggi è il giorno in cui una comunità si ritrova - ha esordito Andrea Micca responsabile della sede - istituzioni, aziende, la comunità giuseppina, tutor, docenti e famiglie uniti in una comunità educante con al centro i giovani, ovvero i nostri ragazzi e ragazze che in questi quattro anni hanno sì imparato un mestiere ma soprattutto a vivere con gli altri”. Il suo intervento si è concluso con un augurio a tutti i diplomati e diplomate: “Vi auguro che possiate tornare a casa dopo una giornata di lavoro pensando oltre a fare bene il mio lavoro oggi ho contribuito a rendere il mondo un posto un po’ migliore. Perchè è vero che il lavoro dà dignità ma ricordatevi che la dignità non ce la dà il lavoro ma sarà il vostro modo di lavorare, onesto e professionale, che darà dignità al lavoro.”
Anche Marco Muzzarelli, direttore nazionale di Fondazione ENGIM ha voluto rivolgersi direttamente ai ragazzi e alle ragazze sottolineando l’importanza del percorso svolto: “Nello sport come nella vita non capita sempre di essere premiati per un lavoro ben fatto, oggi non a tutti verrà data una borsa di studio. Spesso si pensa che il premio finale sia la parte importante del percorso ma io vorrei mandarvi questa sollecitazione: il premio è un qualcosa in più - sicuramente importante - ma non diventate schiavi del premio. Ricordate invece l’importanza del percorso perché è quello che vi ha fatti crescere. Nella vita sarà il vostro percorso e non il premio quello che farà la differenza.”
La parola è poi passata all’Assessora all’Istruzione di Pinerolo, Lia Bianco. “La società ha bisogno di competenze sempre più complesse, per questo occorre che la comunità educante sia rappresentativa di tante realtà. Poiché non basta più una buona teoria, la scuola ha bisogno dell'alleanza con le imprese affinché i ragazzi e le ragazze siano preparati alle sfide che il futuro imminente chiede loro. Le imprese si mettono a servizio della formazione sapendo quanto ricevono in cambio e questo ritengo che sia effettivamente il valore aggiunto della comunità educante”.
Tutte le aziende partner hanno ribadito il valore strategico dell'investimento nella formazione dei giovani, sottolineando come il sostegno alle borse di studio rappresenti non solo un riconoscimento del merito, ma anche un investimento concreto nel futuro del territorio e delle sue competenze.
“E’ un piacere essere qui oggi per celebrare ragazzi e ragazze che con impegno e dedizione hanno contribuito a costruire il loro futuro- ha esordito Sergio Signori di Aspotec premando Andrea e Filippo dei settori meccanico ed elettrico. Il nostro vero patrimonio sono le persone e per questo crediamo nella collaborazione con scuole come ENGIM: per noi investire nella formazione è investire nel futuro. Il 20% dei nostri dipendenti proviene da ENGIM: molti sono cresciuti con Aspotec e ora ricoprono ruoli di responsabilità. I giovani talenti sono fondamentali per affrontare le sfide dei prossimi anni e per questo le borse di studio sono un messaggio di fiducia verso i giovani”.
E’ stata poi la volta di Andrea Romiti, titolare di APR, che da diversi anni sostiene i percorsi ENGIM. “E’ sempre un’emozione essere qui con voi. Il lavoro di APR riguarda il fondamentale settore aerospaziale, che contribuisce in maniera diretta allo sviluppo della ricerca scientifica e medica con importanti e concreti benefici sul nostro pianeta. Per fare questo è importante poter lavorare insieme a ragazzi e ragazze motivati e capaci. Colgo questa bella occasione per lanciare un messaggio che spesso condivido con le istituzioni: la nostra azienda rischia di non portare a casa commesse perché ci mancano giovani motivati. Quindi il dialogo tra il mondo della scuola e il mondo delle aziende è fondamentale". Tommaso e Kevin sono gli allievi che hanno avuto il piacere di essere premiati dal presidente di APR che per il terzo anno di fila ha scelto di sostenere il merito dei nostri studenti.
“Siamo molto orgogliosi di partecipare a questa occasione - ha continuato Paola Materazzo di Finder consegnando la borsa di studio a Cristian e Nicolas - e nella nostra sede principale di Almese, che già ha oltre 700 dipendenti, siamo sicuri che ci sarà posto anche per gli studenti ENGIM. Cerchiamo persone che abbiano voglia di imparare, cooperare, progettare e buttare idee sul tavolo e promettiamo di dare a tutti un posto in base al proprio talento: siamo oltre 1100 in Italia ma da noi nessuno è un numero”.
Tra i nuovi ingressi delle aziende che hanno deciso di partecipare c’è Axa Assicurazioni che da poco ha aperto una filiale a Pinerolo e proprio per questo ha voluto sostenere il percorso di un’allieva, Melissa, del settore commerciale. L’intervento di Felicita Andrisani è stato un’occasione per sottolineare il ruolo sociale importante del settore delle assicurazioni e le grandi soddisfazioni che questo lavoro può dare ai giovani che decidono di approcciarsi ad esso.
“Noi puntiamo molto sulla formazione del nostro personale - ha continuato Verano Chiale, uno dei soci dell’azienda operativa a Pinerolo dal 1889 - perchè in un lavoro a contatto con il pubblico come quello di addetto vendita la competenza e la professionalità sono essenziali.” Premiando Sofia, allieva del settore commerciale con una borsa intitolata alla memoria del figlio Massimiliano, ha voluto dare ai giovani un suggerimento: “Metteteci passione perchè è un motore che non deve mai mancare”.
Anche LocAuto Due, gruppo di distribuzione di auto, è sempre alla ricerca di giovani appassionati, come Simone, del corso autoriparatore che hanno conosciuto personalmente e vincitore della borsa studio. “Sono felice di essere qua per la seconda volta - ha concluso Massimo Lovera - e voglio essere presente anche negli anni a venire”
Anche per Alessio Stefanoni - CNA - la premiazione si tratta di una conferma. “E’ un piacere per la CNA essere qui a premiare giovani talenti. Noi crediamo nelle persone e le piccole imprese hanno bisogno di valorizzare le persone. Il nostro lavoro è quello di essere un trait d’union tra le imprese e il mondo della formazione. In quest’ottica siamo molto felici di premiare due giovani di talento: Martina e Mattia del settore acconciatura”.
Anche l'associazione La Maschera di ferro ha premiato un’allieva proveniente da questo comparto, Silvia e la premiazione è stata l'occasione per sottolineare l’eccellenza dei percorsi formativi ENGIM.
Particolarmente significativo è stato anche il contributo di Freudenberg, importante multinazionale che, come ha raccontato Matteo La Rovere, da anni sostiene ENGIM in molti modi: con tirocini, contratti di apprendistato e - in ultimo - un progetto molto significativo che riguarda la consegna di una cella robotica ora ospitata negli spazi della scuola che aiuterà i giovani lavorare sulla programmazione dei robot.
La sua testimonianza ha evidenziato come sostenere i percorsi dei ragazzi e delle ragazze non rappresenti soltanto un investimento sulle competenze del futuro, ma anche una scelta di responsabilità sociale e di sviluppo per l'intero territorio.
Dopo questi importanti interventi è stata la volta della consegna dei diplomi , momento di grande emozione e orgoglio per tutti i ragazzi e le ragazze i docenti e le loro famiglie.
La Festa dei Diplomi e delle Borse di Studio si conferma così un momento simbolico e concreto di incontro tra scuola, imprese e istituzioni: una comunità che cresce insieme, valorizzando il talento, il merito e le opportunità dei giovani, nella convinzione che investire nella loro formazione significhi costruire il futuro dell'intero territorio.
